Categorie

Autore: admin

Riapertura in sicurezza

Si comunica che l’agriturismo è aperto.
Consulta la pagina contatti per gli orari


… NOI NON CI FERMIAMO …

Continuiamo tutti i giorni ad accudire i nostri animali e le nostre culture
Continuiamo a trasformare le materie prime che stagionalmente la natura ci dona.
Continuiamo a prenderci cura dei prodotti preparati per poterli portare sulle tavole di più persone…

Con questo auspicio, abbiamo pensato di preparare alcunipiatti della nostra tradizione che potrete  ordinarci e noi vi porteremo direttamente acasa vostra.
Tutti le pietanze vengono realizzate all’interno della cucina del nostroagriturismo, con prodotti provenienti da aziende agricole del territorio
E’ una piccola idea, con un duplice scopo…
Per noi portare nelle vostre case un po’ di normalità, un po’ delle nostretradizioni che oggi come non mai ci mancano tanto; per voi aiutare l’economialocale  

Abbiamo preparato il menù di Pasqua e Pasquetta e per le settimanesuccessive un menù alla carta.
Inoltre potrete acquistare i nostri prodotti.Cosa produciamo

Produciamo formaggi di capra,
insaccati (salame, pancetta, coppa, lonzino affumicato, lardo,
cacciatori di capra e pecora),
dal nostro pollaio uova fresche da galline ruspanti,
alcune verdure stagionali (cipolle, patate, zucchine, peperoni, erbearomatiche,
carni rosse (suine, bovine, ovicaprine),
stagionalmente carni bianche (pollame e conigli).
Dal nostro frutteto vengono preparate
le confetture, i succhi 100% naturali senza conservanti.

Chiusura Straordinaria

A partire dal 10 marzo l’attività agrituristica sarà sospesa
Vi aggiorneremo sull’evoluzione della situazione con eventuali modifiche delle aperture

Parlano di noi

Propone il «pick your own» anche Paolo Rotoli nel suo agriturismo Cascina Lama di Clusone. Gli ospiti della sua struttura, dopo aver pranzato, possono andare nella coltivazione di piccoli frutti che si trova in un campo vicino e raccogliere direttamente ribes e lamponi. Nel frutteto impiantato recentemente invece presto si potrà fare il primo raccolto di albicocche. «Si paga solo ciò che si raccoglie – dice Paolo –; naturalmente diamo delle indicazioni su come si devono staccare i frutti dai rami per non danneggiare le piante, queste esperienze servono anche per far comprendere l’arte della coltivazione e la delicatezza di alcuni passaggi colturali. È anche un modo per dare valore al lavoro dell’agricoltore. Visto l’interesse verso l’iniziativa, il prossimo anno il frutteto si arricchirà anche di mele e ciliegie». Queste proposte – conclude Coldiretti Bergamo – piacciono ai cittadini perché rispondono al bisogno crescente di garantirsi cibi sicuri e di qualità a prezzi contenuti, ma anche di trascorrere più tempo all’aria aperta in sintonia con i ritmi della natura.

Fonte: L’Eco di Bergamo

Scroll to top